Orientarsi nella diplomazia: le potenze medie sfidano l’agenda canaglia degli Stati Uniti

Mentre il sistema globale affronta una crisi morale ed esistenziale, il presidente turco Erdogan e altre potenze medie esplorano nuove strategie diplomatiche per affrontare le azioni canaglia degli Stati Uniti.
Ankara, Turchia - Di fronte alla politica estera sempre più canaglia degli Stati Uniti, le medie potenze del mondo sono alle prese con come navigare nei canali diplomatici e affrontare la crisi morale ed esistenziale del sistema globale. In prima linea in questa sfida c'è il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che si è rivelato un critico vocale dell'attuale ordine internazionale e un sostenitore di un approccio multilaterale più equilibrato.
Le osservazioni di Erdogan durante un recente vertice ad Antalya hanno evidenziato il crescente malcontento tra le medie potenze per l'unilateralismo percepito e il disprezzo per le norme internazionali mostrati dal governo degli Stati Uniti.
Fonte: The New York Times


