Il nuovo governo del Nepal fissa elezioni anticipate, scatenando polemiche

Il governo ad interim del Nepal ha chiesto elezioni anticipate, attirando le critiche dei gruppi di opposizione che sostengono che la mossa sia incostituzionale. La storia esplora le tensioni politiche che circondano questa decisione.
Nepal, guidato dall'ex giudice capo della Corte Suprema Sushila Karki, ha chiesto elezioni anticipate con una mossa che ha suscitato polemiche e accuse di esagerazione costituzionale da parte dei partiti di opposizione del paese. Karki, nominato leader ad interim, ha fatto della velocità una priorità nel processo elettorale, una decisione che è stata considerata incostituzionale da altri giuristi del Paese.
L'annuncio delle elezioni anticipate arriva in un periodo di instabilità politica in Nepal, con il precedente governo caduto nel dicembre 2022. L'amministrazione Karki ha citato la necessità di una rapida risoluzione della crisi come motivazione principale per la tempistica accelerata, ma i critici sostengono che la mossa mina le corrette procedure costituzionali e potrebbe servire a consolidare il potere nelle mani del governo ad interim.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}I partiti di opposizione in Nepal, tra cui il Congresso nepalese e il Partito comunista del Nepal (marxista-leninista unificato), hanno denunciato le azioni del governo come un
Fonte: The New York Times


