Presentate nuove regole di trasparenza per l'utilizzo energetico dei data center

L’Energy Information Agency degli Stati Uniti ora richiederà ai data center di riportare i dettagli sul loro consumo energetico, fornendo informazioni cruciali su questo settore in rapida crescita.
Con una mossa storica, l'Energy Information Agency (EIA) degli Stati Uniti ha annunciato che ora richiederà ai data center di tutto il paese di rivelare dettagli sul loro utilizzo energetico e sulle bollette elettriche. Questo passo senza precedenti mira a far luce sulla crescente domanda di energia del settore dei data center, che ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni mentre la nostra dipendenza dalle tecnologie digitali continua a salire alle stelle.
I nuovi requisiti di reporting imporranno agli operatori dei data center di fornire alla VIA informazioni complete sul loro consumo di elettricità, sui costi e su altri parametri energetici chiave. Questi dati verranno raccolti attraverso l'indagine esistente sugli edifici commerciali dell'agenzia, offrendo a ricercatori e politici un quadro molto più chiaro dell'impronta energetica complessiva del settore.
"I data center sono diventati una spina dorsale essenziale della nostra economia digitale, ma il loro utilizzo energetico è in gran parte operato nell'ombra", ha affermato l'amministratore dell'EIA Jennifer Granholm. "Facendo luce su questo settore critico, possiamo comprenderne meglio l'impatto ambientale e lavorare verso soluzioni più sostenibili."
Questa mossa arriva in un momento in cui i data center sono stati sottoposti a un crescente controllo per le loro voraci richieste energetiche. Le stime del settore suggeriscono che i data center rappresentano ora circa il 2% del consumo globale di elettricità, una cifra destinata a crescere man mano che cloud computing, intelligenza artificiale e altre tecnologie ad alta intensità di dati diventano più onnipresenti.
"Questo è un passo avanti assolutamente necessario in termini di trasparenza e responsabilità", ha affermato Emily Reichert, CEO dell'organizzazione no-profit Greentown Labs. "Con questi dati, possiamo identificare meglio le opportunità per migliorare l'efficienza energetica ed esplorare soluzioni di energia rinnovabile per questa parte vitale della nostra infrastruttura digitale."
I nuovi requisiti di reporting entreranno in vigore nel 2024, dando agli operatori dei data center il tempo di preparare le loro proposte. L'EIA ha dichiarato che pubblicherà i dati aggregati nelle sue relazioni annuali, fornendo al pubblico una comprensione più chiara dell'impatto ambientale e del fabbisogno energetico del settore.
"Questo è solo l'inizio", ha aggiunto Granholm. "Mentre ci muoviamo verso un futuro più sostenibile, la trasparenza sull'uso dell'energia sarà fondamentale in tutti i settori. Il settore dei data center ha un ruolo importante da svolgere e ci impegniamo a collaborare con loro per promuovere il progresso."
Fonte: TechCrunch


