Divieto della farina bromata a New York: il futuro dei bagel di New York è incerto

Il governatore di New York valuta di vietare il bromato di potassio nella farina. Gli iconici bagel e la pizza di New York potrebbero subire modifiche alle ricette. Cosa significa questo per i panifici locali?
Gli iconici negozi di bagel e le pizzerie che definiscono il panorama culinario di New York City potrebbero presto affrontare una trasformazione significativa. Negli stabilimenti più amati come Utopia Bagels a Whitestone, nel Queens, i fornai potrebbero essere costretti a modificare radicalmente le ricette che sono state perfezionate nel corso di decenni se il governatore di New York firmasse una legislazione pendente che vieterebbe il bromato di potassio dalla farina utilizzata in tutto lo stato. Questo potenziale cambiamento normativo ha scatenato un intenso dibattito all'interno del settore della panificazione, sollevando interrogativi su come verrebbero influenzati gli amati cibi che i newyorkesi hanno imparato ad apprezzare.
Il bromato di potassio, noto anche come farina bromata, è un additivo chimico utilizzato nella panificazione commerciale da oltre un secolo. La sostanza agisce rafforzando le reti di glutine nell'impasto, aiutando i panettieri a ottenere la consistenza, la lievitazione e la consistenza desiderabili che i consumatori si aspettano da bagel, pane e altri prodotti da forno. Reticolando le proteine del glutine, il bromato di potassio consente alla farina di sviluppare elasticità e proprietà condizionanti dell'impasto superiori, ottenendo prodotti con volume maggiore e una struttura della mollica più uniforme. Questo miglioramento chimico è diventato così importante per la panificazione moderna che molti panifici commerciali hanno iniziato a farne affidamento come ingrediente standard nelle loro attività.
La proposta divieto della farina bromata a New York rappresenta un movimento crescente tra stati e paesi per limitare l'uso di questo additivo. Diversi altri stati hanno già implementato restrizioni simili, riflettendo le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza alimentare e sulla trasparenza degli ingredienti. L’Unione Europea, il Canada e molte altre nazioni sviluppate hanno già proibito o limitato severamente l’uso del bromato di potassio nella produzione alimentare, citando considerazioni sulla salute e sulla sicurezza. Questo precedente internazionale ha dato slancio ai sostenitori che spingono per restrizioni simili negli Stati Uniti, dove gli standard normativi sono stati storicamente meno rigorosi rispetto a quelli di altre parti del mondo.
Fonte: The New York Times


