L'assassino di Nottingham ha cercato l'arresto nel quartier generale dell'MI5 prima dell'attacco mortale del 2023

Un uomo che ha compiuto un accoltellamento mortale a Nottingham si era precedentemente rivolto alla sicurezza dell'MI5, ma non è stato ulteriormente valutato, secondo un'inchiesta pubblica.
Valdo Calocane, l'autore di un attacco mortale con coltello a Nottingham nel 2023 che provocò la morte di tre persone, aveva tentato di consegnarsi all'MI5 per essere arrestato due anni prima, secondo la testimonianza ascoltata durante un'inchiesta pubblica.
Il 34enne ha pugnalato a morte Grace O'Malley-Kumar e Barnaby Webber, entrambi di 19 anni, e Ian Coates, 65 anni, durante una violenta furia in città il 13 giugno 2023. Ora, l'inchiesta pubblica ha rivelato che Calocane si era avvicinato alla sicurezza presso la sede dell'MI5 a Thames House nel 2021, ma all'epoca non aveva raggiunto la soglia per un'ulteriore valutazione.

L'inchiesta sta esaminando le circostanze dell'attacco del 2023, compreso se qualche segnale di avvertimento sia stato ignorato o se ci siano state opportunità di intervenire e prevenire il tragico incidente. Il precedente tentativo di Calocane di arrendersi all'agenzia di intelligence sarà probabilmente un obiettivo chiave mentre gli investigatori lavoreranno per mettere insieme una comprensione completa del caso.
Sebbene i dettagli dell'interazione di Calocane con l'MI5 nel 2021 rimangano limitati, il fatto che abbia cercato l'agenzia per un potenziale arresto suggerisce che potrebbe essere stato alle prese con problemi di salute mentale o altri fattori sottostanti che avrebbero potuto contribuire alla violenza successiva. L'inchiesta pubblica mirerà a determinare se ci siano state opportunità mancate per fornire a Calocane il supporto o gli interventi necessari che avrebbero potuto scongiurare il devastante attacco del 2023.
Gli accoltellamenti di Nottingham del 2023 hanno avuto un'onda d'urto nella comunità e nella nazione, stimolando rinnovate discussioni sulla sicurezza pubblica, sulle risorse per la salute mentale e sul ruolo delle agenzie di intelligence nell'identificazione e nell'affrontare potenziali minacce. I risultati di questa indagine pubblica saranno osservati attentamente, poiché potrebbero avere importanti implicazioni sul modo in cui incidenti simili verranno prevenuti in futuro.
Fonte: The Guardian


