La crisi petrolifera si aggrava mentre gli Stati del Golfo e Israele bloccano la produzione

Drastiche interruzioni nella produzione di petrolio e gas in tutto il Medio Oriente mentre gli Stati del Golfo e Israele rispondono agli attacchi israelo-americani. I prezzi salgono mentre i leader europei invitano alla cautela.
Le tensioni in corso in Medio Oriente hanno preso una svolta drammatica poiché diversi stati del Golfo e Israele sono stati costretti a fermare la produzione di petrolio e gas in seguito ai recenti attacchi militari israelo-americani. Il Qatar ha annunciato una sospensione temporanea delle sue redditizie operazioni di gas naturale liquefatto (GNL), mentre la più grande raffineria dell'Arabia Saudita è stata colpita da un attacco di droni, causando una significativa interruzione della fornitura energetica globale.
L'impatto di queste interruzioni della produzione è stato immediato, con i prezzi del petrolio e del gas che sono aumentati in tutto il mondo in risposta alla crescente incertezza. Il Kuwait ha inoltre riferito che i suoi sistemi di difesa aerea hanno erroneamente abbattuto tre aerei da combattimento F-15 statunitensi, aggravando ulteriormente la già instabile situazione nella regione.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle

