I prezzi del petrolio salgono mentre si profilano i colloqui tra Stati Uniti e Iran: le tensioni alimentano la volatilità del mercato

I prezzi del petrolio salgono ai massimi di 7 mesi mentre i trader si preparano al potenziale conflitto tra Stati Uniti e Iran in vista dei prossimi negoziati sul nucleare.
Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a ribollire, i prezzi del petrolio sono saliti ai livelli più alti degli ultimi sette mesi, con i trader che sembrano proteggersi dalla prospettiva di un conflitto tra le due nazioni. Secondo gli analisti, il mercato sta reagendo ai crescenti rischi geopolitici in vista dei colloqui sul nucleare programmati questa settimana tra Stati Uniti e Iran.
I futures del greggio statunitense sono saliti a 67,28 dollari al barile lunedì, mentre il greggio Brent, il punto di riferimento globale, ha raggiunto 72,50 dollari al barile, il livello più alto dal 31 luglio. Sebbene i prezzi siano diminuiti nel corso della sessione, martedì mattina si sono nuovamente avvicinati ai massimi di lunedì.
Fonte: The Guardian

