Un anno dopo i dazi di Trump: i costi nascosti che pagano gli americani

Nonostante le pretese di proteggere i posti di lavoro americani, una nuova analisi rivela che le famiglie statunitensi hanno pagato 1.000 dollari in più per gli stessi beni nell’ultimo anno, e a farne le spese sono le famiglie a basso reddito.
È passato più di un anno da quando l'amministrazione Trump ha implementato una serie di tariffe radicali sulle importazioni dalla Cina e da altri partner commerciali. L’obiettivo, secondo il presidente, era proteggere i posti di lavoro e le industrie americane dalla concorrenza straniera sleale. Tuttavia, uno sguardo più attento ai dati rivela che queste tariffe hanno comportato un costo significativo per i consumatori americani.
Le tariffe aumentano i prezzi per le famiglie
Un recente studio condotto da economisti della Federal Reserve Bank di New York, della Columbia University e della Princeton University ha rilevato che le famiglie statunitensi hanno pagato in media 1.000 dollari in più per gli stessi beni nell'ultimo anno a causa delle tariffe. Ciò cancella di fatto qualsiasi potenziale guadagno derivante dai tagli fiscali dell'amministrazione.
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Fonte: Al Jazeera


