Un anno di tariffe: come gli americani hanno pagato il prezzo

Un approfondimento sul reale impatto economico delle tariffe di Trump, che costano alle famiglie statunitensi in media 1.500 dollari in più nonostante le promesse di aumento della ricchezza nazionale.
Quando il presidente Trump ha imposto per la prima volta dazi su una serie di beni importati nel 2018, la sua amministrazione ha affermato che la mossa avrebbe rilanciato l'economia statunitense e reso gli americani più ricchi. Tuttavia, un nuovo studio ha rilevato che, invece di risparmiare denaro, le famiglie statunitensi hanno finito per pagare in media 1.500 dollari in più nel corso del primo anno di introduzione dei dazi.
Lo studio, condotto da economisti della Federal Reserve Bank di New York, della Princeton University e della Columbia University, ha analizzato l'impatto dei dazi sui consumatori, sui produttori e sull'economia in generale degli Stati Uniti. I loro risultati dipingono un quadro drammatico di come le tariffe si siano rivelate controproducenti, costando agli americani molto più del previsto.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera

