Proteste per la "tortura psicologica" nel vasto campo di detenzione dell'ICE

I detenuti descrivono le terribili condizioni in una remota struttura del Texas, tra cui tende piene di polvere, temperature gelide e tetti che perdono. I sostenitori chiedono riforme urgenti per affrontare la crisi.
I detenuti detenuti nel vasto centro di detenzione per immigrati di Camp East Montana, nel Texas occidentale, si sono fatti avanti con resoconti strazianti delle condizioni che hanno sopportato, descrivendo una scena di tortura psicologica e abbandono ambientale che ha esacerbato la crisi climatica.
D, un giovane venezuelano detenuto nel campo, ha dipinto un quadro desolante della vita all'interno delle enormi tendopoli. "La polvere era ovunque, copriva le coperte delle persone e ostruiva le loro vie respiratorie", ha ricordato. L'aria condizionata si accendeva costantemente, mantenendo le zone giorno, che si estendevano per la lunghezza di due campi da calcio, a temperature vicine allo zero nonostante il clima caldo fuori.
Anche il semplice compito di dormire era una sfida, poiché la pioggia filtrava attraverso i teloni, lasciando le persone a svegliarsi su materassi bagnati. Queste condizioni, insieme alla ubicazione remota nel deserto della struttura, hanno attirato aspre critiche da parte dei sostenitori che affermano che i detenuti sono sottoposti a trattamenti disumani.
Fonte: The Guardian


