Il Pakistan mette in atto il coprifuoco in mezzo alla mortale espansione della protesta in Iran

Le violente proteste in Iran si sono estese al vicino Pakistan, portando le autorità a schierare l’esercito e imporre il coprifuoco nella regione a maggioranza sciita del Gilgit-Baltistan.
Le tensioni in Pakistan sono aumentate mentre le proteste mortali nel vicino Iran hanno iniziato a estendersi oltre il confine. Violente manifestazioni sono scoppiate in diverse città del Pakistan in risposta all'uccisione del leader supremo dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. Nel tentativo di mantenere l'ordine, il governo pakistano ha inviato l'esercito e imposto il coprifuoco nella regione a maggioranza sciita del Gilgit-Baltistan.
I disordini in Iran sono stati inizialmente innescati dalla morte di Mahsa Amini, una giovane donna morta mentre era in custodia di polizia dopo essere stata arrestata per presunta violazione delle rigide regole dell'hijab del paese. Da allora le proteste si sono trasformate in una sfida più ampia al regime iraniano, con i manifestanti che chiedono maggiori libertà personali e diritti politici.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle


