Gli attacchi aerei pakistani si fermano in Afghanistan per le celebrazioni dell'Eid

Mentre l’Afghanistan piange le vittime di un attacco aereo mortale, il Pakistan ha accettato di sospendere le operazioni militari oltre confine durante la festività dell’Eid al-Fitr. Resta alta la tensione tra i paesi vicini.
Con una mossa volta a ridurre le tensioni tra i due paesi, il governo pakistano ha annunciato che sospenderà tutti gli attacchi aerei e le operazioni militari in Afghanistan durante l'imminente festività dell'Eid al-Fitr. La decisione arriva sulla scia di un attacco aereo mortale condotto dal Pakistan contro un centro di riabilitazione dalla droga a Kabul all'inizio di questa settimana, che è costato la vita a dozzine di civili.
Pakistan e Afghanistan hanno da tempo una relazione controversa, con attacchi e conflitti transfrontalieri che si verificano regolarmente lungo il loro confine condiviso. Il cessate il fuoco temporaneo è visto come un gesto di buona volontà da parte del Pakistan, poiché le due nazioni lavorano per migliorare le relazioni diplomatiche e trovare un percorso verso una pace duratura.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}L'attacco aereo di lunedì ha preso di mira quello che le autorità pakistane sostenevano fosse un nascondiglio dei talebani, ma ha invece colpito un affollato centro di riabilitazione dalla droga, uccidendo almeno 40 persone e ferendone altre decine. L'incidente ha suscitato indignazione in Afghanistan, con il governo che ha condannato l'attacco come un atto di violenza
Fonte: The New York Times


