Gli acquisti dettati dal panico alimentano il rischio di carenza di benzina in Australia

Gli esperti avvertono che gli acquisti dettati dal panico, e non la carenza di offerta, rappresentano la minaccia più grande per le forniture di petrolio australiane mentre la domanda aumenta nel contesto del conflitto iraniano.
Mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a scuotere i mercati petroliferi globali, l'Australia si trova ad affrontare una sfida unica: non una carenza di forniture di carburante, ma un'ondata di acquisti dettati dal panico che sta lasciando le stazioni di servizio regionali in difficoltà nel tenere il passo con la domanda. Secondo il governo e i gruppi automobilistici, il paese non ha una reale carenza di benzina, ma la frenetica accumulazione di scorte da parte degli automobilisti ha lasciato molte stazioni di servizio rurali e suburbane a secco.
Chris Bowen, il ministro dell'energia australiano, si è fatto avanti per esortare i cittadini a mantenere la calma, assicurando loro che le riserve di carburante della nazione sono sufficienti. Tuttavia, la Automobile Association ha messo in guardia contro a
Fonte: The Guardian


