Preservare la genialità creativa del Regno Unito: i colleghi mettono in guardia contro lo sfruttamento dell'intelligenza artificiale

Una commissione della Camera dei Lord esorta i ministri a proteggere le industrie creative del Regno Unito dal sacrificio per guadagni speculativi sull’intelligenza artificiale, mentre il governo sta valutando la possibilità di modificare le norme sul copyright.
Un comitato della Camera dei Lord ha lanciato un forte avvertimento al governo del Regno Unito, esortandolo ad abbandonare i piani che potrebbero consentire alle aziende tecnologiche di utilizzare il lavoro di romanzieri, artisti, scrittori e giornalisti senza permesso. I colleghi sostengono che le fiorenti industrie creative del Paese non devono essere sacrificate alla ricerca di guadagni speculativi nella tecnologia dell'intelligenza artificiale (AI).
Il rapporto della commissione arriva mentre il governo si prepara a rivelare il costo economico delle proposte di modifica delle regole sul copyright che consentirebbero alle aziende tecnologiche di sfruttare le opere creative senza il consenso dei creatori. I pari chiedono lo sviluppo di un regime di licenza per regolare l'uso delle opere creative nei prodotti di intelligenza artificiale, piuttosto che le attuali proposte che potrebbero potenzialmente compromettere i diritti di coloro che lavorano nei vivaci settori delle arti e dei media del Regno Unito.
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