Le scoperte dell'informatica quantistica minacciano la crittografia

Nuovi progressi nell’informatica quantistica potrebbero consentire il cracking della vitale crittografia della curva ellittica in pochi giorni, ponendo gravi rischi per la sicurezza informatica.
Recenti ricerche rivoluzionarie nel campo dell'informatica quantistica hanno aumentato la minaccia per uno dei sistemi crittografici più cruciali utilizzati oggi: la crittografia a curva ellittica (ECC). Due studi indipendenti hanno dimostrato una sostanziale riduzione delle risorse necessarie per violare la crittografia basata su ECC, con implicazioni per la sicurezza di blockchain, criptovalute e altri sistemi critici.
Nel primo articolo, i ricercatori hanno presentato un nuovo approccio che utilizza atomi neutri come qubit riconfigurabili che possono liberamente accedere tra loro. Hanno scoperto che questa tecnica potrebbe consentire a un computer quantistico di craccare l'ECC a 256 bit in soli 10 giorni, utilizzando 100 volte meno spese generali rispetto a quanto stimato in precedenza.
Nel frattempo, in uno studio separato, i ricercatori di Google hanno dimostrato come rompere le blockchain di protezione ECC per Bitcoin e altre criptovalute in meno di 9 minuti, ottenendo al contempo una riduzione delle risorse di 20 volte rispetto alle proiezioni precedenti.
Questi progressi sottolineano i rapidi progressi compiuti nel calcolo quantistico crittograficamente rilevante (CRQC). Spinto da scoperte nelle architetture quantistiche e da algoritmi più efficienti, CRQC è pronto a minare la sicurezza dei sistemi crittografici ECC e RSA, che sono fondamentali per proteggere i dati sensibili, le transazioni finanziarie e le infrastrutture critiche in tutto il mondo.
Le implicazioni di questi risultati sono profonde, poiché la crittografia a curva ellittica è ampiamente utilizzata per proteggere blockchain, criptovalute, comunicazioni Internet e altro ancora. Gli esperti di sicurezza informatica avvertono che se i computer quantistici continuano ad avanzare a questo ritmo, nel prossimo futuro potrebbero rendere obsolete molte delle attuali protezioni crittografiche.
Per mitigare questa minaccia emergente, governi, ricercatori e leader del settore stanno correndo per sviluppare standard crittografici resistenti ai quantistici e algoritmi in grado di resistere alla potenza del calcolo quantistico. Tuttavia, la corsa contro il tempo è iniziata, poiché i progressi nel CRQC dimostrano l'urgente necessità di rendere i nostri sistemi e le nostre infrastrutture critiche a prova di futuro.
Mentre la rivoluzione dell'informatica quantistica continua a svilupparsi, la sicurezza del nostro mondo digitale è in bilico. Queste ultime scoperte fungono da campanello d'allarme sulla necessità di affrontare in modo proattivo la minaccia dell'informatica quantistica prima che sia troppo tardi.
Fonte: Ars Technica


