Fallimento del cambio di regime: il fallito attacco israeliano all’Iran

Fonti della sicurezza israeliane non rivelano alcun piano chiaro per un cambio di regime in caso di attacco all’Iran, poiché il regime islamico sopravvive ai bombardamenti e all’assassinio di un alto leader.
Secondo diverse fonti di sicurezza israeliane, l'attacco di Israele all'Iran è stato portato avanti senza un piano realistico per il cambio di regime. Nonostante gli attacchi aerei e l'assassinio dell'Ayatollah Ali Khamenei, il regime islamico in Iran è riuscito a sopravvivere all'assalto militare durato quasi due settimane, mettendo in dubbio l'efficacia della strategia USA-Israele.
Le aspettative che gli attacchi avrebbero scatenato una rivolta popolare sembrano essere state più un pio desiderio che fondate su informazioni di intelligence, hanno detto le fonti. Mentre la costosa guerra si trascina, il presidente Trump sta ora pubblicamente valutando la possibilità di porre fine al conflitto.

La mancanza di un piano chiaro per il cambio di regime solleva interrogativi sul successo finale degli sforzi USA-Israele. Secondo alcuni addetti ai lavori, il controllo dell'uranio arricchito potrebbe ora essere la misura del raggiungimento degli obiettivi della campagna militare.
La crisi in Medio Oriente si è intensificata drammaticamente nelle ultime settimane, con Israele che ha lanciato un attacco su vasta scala contro l'Iran nel tentativo di paralizzare il suo programma nucleare e il regime islamico. Tuttavia, il fallimento nel rimuovere la leadership iraniana ha messo in luce i difetti della strategia e ha lasciato il futuro incerto.

As Se il conflitto continua, il mondo osserva per vedere se gli Stati Uniti e Israele riusciranno a trovare la strada verso la vittoria, o se la resilienza del regime iraniano li costringerà a riconsiderare il loro approccio. La posta in gioco è alta, con il rischio di un'ulteriore destabilizzazione nella regione e di una minaccia continua per le forniture energetiche globali.
Fonte: The Guardian

