Il famoso romanziere portoghese Antonio Lobo Antunes è morto all'età di 83 anni

Acclamato autore di oltre 30 romanzi, che raccontano la dittatura e la guerra, è stata una figura imponente nella letteratura portoghese moderna
António Lobo Antunes, l'acclamato romanziere portoghese la cui narrativa potente e articolata esplorava i traumi della dittatura, della guerra e della società portoghese, è morto all'età di 83 anni. Ampiamente considerato una delle voci letterarie più significative in Portogallo tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, António ha prodotto più di 30 romanzi che hanno rimodellato il panorama della scrittura portoghese e lo hanno reso un perenne contendente al Premio Nobel in Letteratura.
Cronaca della storia turbolenta di una nazione
I romanzi oscuri e polifonici di Antunes, come l'acclamato Fado Alexandrino e Il Manuale degli Inquisitori, affrontavano l'eredità del passato autoritario del Portogallo e l'impatto dei conflitti coloniali, in particolare la lunga e brutale guerra del paese in Angola. Il suo lavoro è stato ampiamente elogiato per la sua visione senza compromessi e le tecniche narrative innovative, che intrecciavano molteplici prospettive e linee temporali mutevoli per catturare le complessità dell'identità e della storia portoghese.
Fonte: The Guardian

