Il famoso archeologo russo rischia l'estradizione in Ucraina

Un accademico russo del Museo dell’Ermitage è accusato di scavi illegali nella Crimea occupata, scatenando una battaglia legale internazionale per la sua estradizione in Ucraina.
Alexander Butyagin, un famoso archeologo del Museo dell'Ermitage in Russia, è al centro di una complessa battaglia legale sulla sua potenziale estradizione in Ucraina. Butyagin, accusato di aver condotto scavi illegali nella penisola di Crimea occupata, rischia ora di essere consegnato alle autorità ucraine.
Il caso evidenzia le tensioni in corso tra Russia e Ucraina, nonché le delicate questioni relative alla ricerca archeologica e al patrimonio culturale nelle regioni colpite da conflitti geopolitici. Si ritiene che Butyagin, che ha lavorato a lungo in Crimea, sia stato coinvolto in scavi non autorizzati che violavano le leggi ucraine e gli accordi internazionali.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


