I repubblicani propongono una tassa annuale di 250 dollari sui veicoli elettrici nella nuova legge sui trasporti

Un parlamentare repubblicano vuole imporre una tassa di 250 dollari all’anno ai proprietari di veicoli elettrici per finanziare le riparazioni autostradali, minando ulteriormente l’adozione dei veicoli elettrici negli Stati Uniti.
Repubblicani al Congresso stanno tentando un altro tentativo di tassare i proprietari di veicoli elettrici (EV), questa volta proponendo una tassa federale annuale di 250 dollari per i veicoli elettrici in una prossima legge sui trasporti. La mossa arriva in un momento in cui le vendite di veicoli elettrici sono già in difficoltà, con solo il 5,1% dei nuovi veicoli venduti nel gennaio 2026 che erano elettrici, in calo rispetto all'8,3% dell'anno precedente.
Il presidente della commissione per i trasporti e le infrastrutture Sam Graves (R-Mo.) vuole includere la nuova tassa sui veicoli elettrici, nonché una tariffa annuale di 100 dollari per i veicoli ibridi, in un disegno di legge volto a finanziare le riparazioni autostradali. Questa non è la prima volta che Graves tenta di tassare i veicoli più efficienti: l'anno scorso il suo comitato ha proposto una tassa crescente sui veicoli elettrici che avrebbe raggiunto i 200 dollari all'anno.
La proposta fiscale arriva quando il governo degli Stati Uniti ha assunto negli ultimi anni una posizione decisamente anti-EV, annullando le normative sull'efficienza del carburante, riducendo i crediti d'imposta per i consumatori e, in generale, rendendo la vita più difficile all'adozione dei veicoli elettrici. Ciò ha contribuito a un forte calo delle vendite di veicoli elettrici, con le immatricolazioni di gennaio 2026 crollate ad appena il 5,1% del mercato, in calo rispetto all'8,3% dell'anno precedente.
I sostenitori della tassa sostengono che i conducenti di veicoli elettrici non pagano la giusta quota per la manutenzione delle autostrade, poiché non pagano le tasse sul gas. Tuttavia, i critici sostengono che la tassa minerebbe ulteriormente la transizione verso veicoli più puliti in un momento in cui la riduzione delle emissioni è fondamentale per affrontare il cambiamento climatico.
La tassa proposta sui veicoli elettrici incontrerà sicuramente la resistenza dei gruppi ambientalisti, dell'industria dei veicoli elettrici e di molti consumatori che la vedono come un altro ostacolo all'adozione diffusa dei veicoli elettrici. Mentre la battaglia sul futuro dei trasporti continua, quest'ultima mossa repubblicana probabilmente riaccenderà il dibattito su come finanziare equamente le infrastrutture promuovendo al tempo stesso la mobilità sostenibile.
Fonte: Ars Technica


