Un farmaco riproposto può aumentare la sopravvivenza nel cancro ovarico aggressivo

Secondo un nuovo studio clinico, un farmaco utilizzato per la sindrome di Cushing potrebbe prolungare l'aspettativa di vita delle pazienti con cancro ovarico resistente al platino.
Un farmaco inizialmente sviluppato per trattare la sindrome di Cushing può offrire una nuova speranza ai pazienti che combattono una forma aggressiva di cancro ovarico, secondo i risultati di un recente studio clinico. Lo studio ha rilevato che il relacorilant, un farmaco riproposto, ha il potenziale di migliorare significativamente i risultati per le persone con diagnosi di cancro ovarico resistente al platino.
Il cancro ovarico resistente al platino è una forma particolarmente grave della malattia, poiché si verifica quando il cancro progredisce entro sei mesi dall'inizio della chemioterapia a base di platino. Questo tipo di chemioterapia, che utilizza composti contenenti platino per distruggere le cellule tumorali impedendo loro di dividersi, è spesso il trattamento standard di prima linea per il cancro ovarico.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The Guardian


