Rivelazioni sulla formazione "carente" degli agenti ICE suscitano preoccupazioni

Le affermazioni di un informatore di una formazione inadeguata per i nuovi agenti ICE sollevano interrogativi sui processi di reclutamento e onboarding dell'agenzia.
Secondo un recente rapporto di informatori, il regime di formazione per i nuovi agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) è carente e non funzionante, mettendo potenzialmente a rischio il pubblico e minando l'efficacia dell'agenzia.
Il rapporto, presentato da un dipendente di lunga data dell'ICE, sostiene che il programma di formazione dell'agenzia non riesce a preparare adeguatamente le reclute alle sfide che dovranno affrontare sul campo. Cita problemi quali l'istruzione inadeguata sulle armi da fuoco, esercitazioni basate su scenari insufficienti e una mancanza di formazione sulla legge sull'immigrazione e sulle tecniche investigative.
L'informatore, che ha parlato a condizione di anonimato, ha espresso preoccupazione per il fatto che queste carenze formative potrebbero portare a uso non necessario della forza, violazioni dei diritti civili e una generale mancanza di preparazione tra i nuovi agenti dell'ICE.
Fonte: The New York Times


