Rilanciare il commercio globale dopo il conflitto con l’Iran: il parere degli esperti

Gli esperti analizzano il potenziale impatto sul commercio globale e sulle catene di approvvigionamento man mano che il conflitto iraniano si esaurisce, esplorando la rapidità con cui l’energia, l’agricoltura e altre industrie potrebbero riprendersi.
Mentre il conflitto in Iran si sta esaurendo, esperti del settore ed economisti stanno osservando da vicino la rapidità con cui il commercio globale potrà riprendersi. L'interruzione delle catene di approvvigionamento energetico, agricolo e di altre catene di approvvigionamento vitali durante il conflitto è stata significativa e la vera prova sarà la rapidità con cui queste reti potranno essere ripristinate una volta riaperto lo Stretto di Hormuz.
Catene di fornitura di energia e combustibili
Uno degli aspetti più critici della ripresa del commercio globale sarà il ripristino delle catene di approvvigionamento energetico. Il conflitto con l'Iran ha portato a una grave interruzione della produzione e distribuzione di petrolio e gas naturale, provocando un'impennata dei prezzi e creando carenze in tutto il mondo. "Il settore energetico è stato il più colpito, con oltre il 20% della produzione mondiale di petrolio colpita dal conflitto", afferma l'analista di settore Jane Thompson. "Riportare rapidamente in funzione tale produzione sarà fondamentale per stabilizzare i mercati energetici e ripristinare gli scambi commerciali."
Fonte: Deutsche Welle


