La Romania reprime il gioco d'azzardo: i comuni acquisiscono il potere di vietare i negozi di scommesse

Il governo rumeno rivede le normative sul gioco d'azzardo, dando ai sindaci e ai consigli locali la possibilità di limitare o vietare i negozi di scommesse e le slot machine nelle loro città.
Nell'ambito di un'importante repressione contro l'industria del gioco d'azzardo, il governo rumeno ha emesso un decreto di emergenza che inasprisce notevolmente le normative sui negozi di scommesse e sulle sale slot machine. Il nuovo decreto conferisce ai sindaci e ai consigli locali il potere di limitare o vietare completamente questi stabilimenti di gioco d'azzardo all'interno delle loro giurisdizioni, una mossa che potrebbe portare oltre 200 comuni in tutto il paese a perseguire divieti totali.
Secondo le normative riviste, gli operatori di gioco d'azzardo autorizzati devono ora ottenere non solo un permesso nazionale ma anche un'autorizzazione locale per aprire una sede. Ciò conferisce alle autorità locali un potere di veto decisivo sulla presenza del settore nelle loro città. I funzionari affermano che almeno nove grandi città stanno già pianificando di vietare completamente i negozi di scommesse e le slot machine.
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