La Russia si propone di legalizzare i veicoli rubati nell'UE, sollevando preoccupazioni sul furto

La legislazione proposta in Russia mira a consentire la registrazione legale delle auto rubate dall’Unione Europea, suscitando timori di un aumento dei furti di veicoli in tutta Europa.
Con una mossa che ha lanciato campanelli d'allarme in tutta l'Unione Europea, la Russia starebbe prendendo in considerazione una proposta per legalizzare la registrazione dei veicoli rubati dai paesi dell'UE. Questa potenziale legislazione, se attuata, potrebbe avere conseguenze di vasta portata, portando potenzialmente a un aumento dei furti d'auto in tutto il continente.
La controversa proposta del Cremlino
Secondo i rapporti, il governo russo sta esplorando un quadro giuridico che consentirebbe ai privati di immatricolare formalmente le auto precedentemente rubate dall'UE. Questa mossa controversa è guidata dal desiderio di eludere le sanzioni internazionali imposte alla Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina.
Sergey Chemezov, capo del conglomerato industriale statale Rostec, è stato un forte sostenitore dell'iniziativa, sostenendo che aiuterebbe a mitigare l'impatto delle sanzioni sui cittadini russi che non sono in grado di acquistare nuovi veicoli. Chemezov ha affermato che la misura fornirebbe una via legale ai russi per ottenere i trasporti tanto necessari.
Fonte: Deutsche Welle


