Spedizioni petrolifere russe nel Limbo: gli Stati Uniti garantiscono un’ancora di salvezza per 30 giorni

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha rilasciato una licenza temporanea che consente la vendita di petrolio russo già caricato sulle navi, fornendo una finestra limitata per lo sgombero delle spedizioni bloccate.
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha concesso una licenza temporanea che consentirà la vendita di petrolio russo già caricato sulle navi, fornendo una finestra di 30 giorni per sdoganare le spedizioni rimaste bloccate in mare a causa delle sanzioni imposte alla Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina.
Questa mossa è vista come un passo pragmatico per affrontare le sfide logistiche poste dalle sanzioni, che hanno interrotto le catene di approvvigionamento petrolifero globali. Consentendo la vendita del petrolio già in transito prima dell'entrata in vigore delle sanzioni, il Dipartimento del Tesoro mira a mitigare le potenziali carenze di approvvigionamento e la volatilità dei prezzi nel mercato globale dell'energia.
La licenza copre il petrolio caricato sulle navi prima del 22 aprile 2022, data in cui è entrata in vigore l'ultima tornata di sanzioni statunitensi sul settore energetico russo. Ciò significa che tutte le spedizioni di petrolio già in transito in quel momento possono ora essere vendute, a condizione che le transazioni vengano completate entro la finestra di 30 giorni.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle


