Sanzioni imposte al Ruanda per aver sabotato l’accordo di pace di Trump

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni al Ruanda, sostenendo che il Paese ha minato un accordo di pace mediato dall’ex presidente Trump nella regione. Ciò segna una significativa escalation delle tensioni.
Con una mossa che evidenzia la continua instabilità in Africa centrale, gli Stati Uniti hanno applicato sanzioni al Ruanda, accusando il Paese di sabotare un accordo di pace negoziato dall'ex presidente Trump. Le sanzioni mirano a punire il Ruanda per la sua presunta interferenza nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), dove nel 2025 è stata stabilita una fragile tregua con il coinvolgimento dell'amministrazione Trump.
Secondo i funzionari statunitensi, il Ruanda sta minando l'accordo di pace sostenendo i gruppi ribelli nella RDC e contribuendo al conflitto in corso nella regione. Le sanzioni colpiscono alti funzionari governativi e leader militari ruandesi, nonché entità ritenute coinvolte negli sforzi di destabilizzazione.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


