Individuato il secondo soldato americano scomparso in Marocco

Resti di Spc. Mariyah Symone Collington, 19 anni, è stata recuperata dopo essere caduta da un dirupo durante un'escursione ricreativa in Marocco.
Stati Uniti il personale militare ha confermato il ritrovamento dei resti appartenenti all'Spc. Mariyah Symone Collington, 19 anni, di Taveres, Florida, segna una tragica conclusione agli sforzi di ricerca del secondo soldato americano scomparso durante una spedizione escursionistica ricreativa in Marocco. La scoperta rappresenta uno sviluppo triste in un incidente che ha attirato molta attenzione sulle preoccupazioni relative alla sicurezza del personale militare durante le attività ricreative all'estero. La famiglia di Collington e gli altri membri del servizio sono stati informati dei risultati, facendo chiarezza sulle circostanze che si sono verificate durante quella che doveva essere una gita ricreativa di routine nella nazione nordafricana.
Le circostanze relative alla scomparsa di Collington riguardavano un'escursione che ha preso una svolta devastante quando la donna è caduta da un dirupo nel paesaggio marocchino. La cronologia esatta e le condizioni che portarono alla tragica caduta restano oggetto di indagine da parte degli U.S. autorità militari che lavorano in coordinamento con i funzionari marocchini. L'incidente è avvenuto durante un periodo in cui il personale militare americano stava partecipando alla più ampia esercitazione militare African Lion, una delle più grandi operazioni di addestramento congiunte condotte in tutto il continente africano che coinvolgeva più nazioni e gruppi di servizio.
Spec. La perdita di Collington segue da vicino quella di un altro tragico incidente che coinvolge il primo tenente Kendrick Lamont Key Jr., i cui resti furono recuperati circa una settimana prima della scoperta dei resti di Collington. Entrambi i soldati sono rimasti vittime di circostanze simili durante quelle che dovevano essere escursioni ricreative, sollevando dubbi sui protocolli di sicurezza durante le esercitazioni militari e sulle procedure in atto per proteggere il personale impegnato in attività fuori servizio. La vicinanza di questi due incidenti ha spinto la leadership militare a rivalutare le linee guida e le misure di sicurezza per le truppe che partecipano alle operazioni di formazione internazionali.
Fonte: NPR


