I senatori chiedono 175 miliardi di dollari in rimborsi tariffari illegali

I democratici al Senato chiedono al governo degli Stati Uniti di rimborsare 175 miliardi di dollari di entrate tariffarie raccolte a causa di ordini illegali dell’era Trump, con gli interessi.
Un trio di influenti democratici del Senato, tra cui Ron Wyden, Ed Markey e Jeanne Shaheen, stanno agendo per affrontare le conseguenze della recente sentenza della Corte Suprema secondo cui una serie di ordini tariffari imposti dall'ex presidente Donald Trump erano in realtà illegali. I legislatori stanno presentando un nuovo disegno di legge che imporrebbe alla Customs and Border Protection (CBP) degli Stati Uniti di emettere rimborsi per 175 miliardi di dollari stimati in entrate tariffarie riscosse in base a queste direttive illegali.
La legislazione proposta imporrebbe che il CBP fornisca questi rimborsi alle parti interessate entro un periodo di 180 giorni e paghi anche gli interessi sugli importi rimborsati. Questa mossa è progettata per fornire sollievo alle imprese e ai consumatori che hanno sopportato il peso maggiore di queste tariffe negli ultimi anni.
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Il senatore Wyden, presidente della commissione finanze del Senato, ha sottolineato l'importanza di ritenere il governo responsabile e di garantire che i fondi raccolti illegalmente vengano restituiti. "La Corte Suprema ha parlato: queste tariffe sono state imposte illegalmente e il popolo americano merita di essere rimborsato", ha dichiarato Wyden. "Il nostro disegno di legge costringerà il governo a rimborsare rapidamente queste tariffe, più gli interessi, per sanare le famiglie e le imprese che sono state costrette a pagare queste spese illegali."
Il senatore Markey ha fatto eco a questo sentimento, sottolineando che i rimborsi sono cruciali per "sostenere i lavoratori, le imprese e i consumatori americani che si sono fatti carico del peso di queste tariffe illegali". Allo stesso modo, il senatore Shaheen ha sottolineato la necessità di "correggere questo errore" e fornire un aiuto finanziario a coloro che sono colpiti dalle tariffe.
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La spinta per questi rimborsi arriva nel momento in cui l'amministrazione Biden ha dovuto far fronte a crescenti pressioni per affrontare l'eredità delle controverse politiche commerciali dell'amministrazione Trump, che sono state ampiamente criticate per il loro impatto negativo sull'economia statunitense e sulle catene di approvvigionamento globali. La legislazione proposta rappresenta un significativo passo avanti nell'affrontare questo problema e fornire il sollievo tanto necessario alle parti interessate.
Man mano che il disegno di legge avanza nel processo legislativo, sarà seguito da vicino da imprese, consumatori ed esperti del settore, desiderosi di vedere il governo intraprendere azioni concrete per correggere i danni causati da queste tariffe illegali. Il risultato di questo sforzo potrebbe avere implicazioni di vasta portata per il futuro della politica commerciale statunitense e per la responsabilità del governo nei confronti dei suoi cittadini.
Fonte: The Guardian


