Gli avvocati del Senegal accettano la decisione AFCON della CAF, Motsepe difende il Marocco

Il Senegal cerca un'azione legale contro la controversa decisione della CAF di assegnare il titolo della Coppa d'Africa 2022 al Marocco. Il presidente della CAF Patrice Motsepe difende la decisione.
Senegal, secondo classificato alla Coppa d'Africa 2022 (AFCON), ha incaricato i suoi avvocati di agire contro la Confederazione del calcio africano (CAF) per la controversa decisione di assegnare il titolo del torneo al Marocco. La mossa arriva mentre il presidente della CAF Patrice Motsepe difende la decisione, sostenendo che è stata presa nel migliore interesse del calcio africano.
La finale dell'AFCON, disputata il 6 febbraio a Olembe, in Camerun, si è conclusa con uno 0-0 tra Senegal e Marocco, che ha portato ai calci di rigore. Il Marocco è uscito vittorioso, assicurandosi il primo titolo AFCON dal 1976. Tuttavia, la partita è stata segnata da una fuga mortale fuori dallo stadio che ha causato la morte di almeno 8 persone e il ferimento di altre 38.
In seguito, il Senegal, che stava cercando il suo primo titolo AFCON, ha accusato la CAF di favorire ingiustamente il Marocco e ha promesso di contestare la decisione presso la Corte Arbitrale dello Sport (CAS). La Federcalcio senegalese ha incaricato i suoi legali di presentare ricorso, citando i tragici eventi accaduti fuori dallo stadio e la percezione di parzialità nell'arbitraggio durante la finale.
Patrice Motsepe, presidente della CAF, ha difeso la decisione di assegnare il titolo AFCON al Marocco, affermando che è stata presa nel migliore interesse del calcio africano. Motsepe ha sostenuto che la decisione ha tenuto conto della prestazione complessiva della squadra marocchina durante tutto il torneo, nonché della capacità del paese di ospitare e organizzare l'evento in modo efficace.
Fonte: Al Jazeera


