Shakira vince la battaglia fiscale da 55 milioni di euro contro la corte spagnola

Il tribunale spagnolo ordina all'autorità fiscale di rimborsare a Shakira 55 milioni di euro dopo che le sanzioni sono state erroneamente imposte. Il cantante festeggia la vittoria dopo anni di controversie legali.
Con una decisione legale storica, l'autorità fiscale spagnola è stata condannata a rimborsare alla famosa cantante colombiana Shakira più di 55 milioni di euro (circa 48 milioni di sterline) dopo che un tribunale di Madrid ha stabilito che ingenti multe fiscali erano state imposte per errore. La sentenza rappresenta una vittoria significativa per l'artista, che ha dichiarato pubblicamente di aver sopportato anni di dannoso controllo pubblico durante i lunghi procedimenti legali. Lunedì l'Audiencia Nacional, il tribunale nazionale spagnolo, ha annunciato formalmente la sua decisione, accettando il ricorso di Shakira contro le sanzioni sostanziali che le erano state originariamente imposte.
La sanzione pecuniaria in questione derivava dalle accuse mosse dall'Agencia Tributaria spagnola secondo cui Shakira non aveva adempiuto ai suoi obblighi fiscali in Spagna nel corso dell'anno 2011. In quel momento cruciale della sua vita, la superstar internazionale della musica aveva una relazione sentimentale con Gerard Piqué, un importante difensore dell'FC Barcelona. L'autorità fiscale aveva affermato che, nonostante la sua presenza in Spagna e il suo reddito significativo durante questo periodo, non aveva dichiarato o pagato correttamente le tasse richieste sui suoi guadagni, portando all'imposizione di multe sostanziali circa cinque anni prima di questa recente sentenza del tribunale.
La decisione della corte segna un punto di svolta nella lunga battaglia di Shakira con le autorità fiscali spagnole e conferma la sua posizione secondo cui era stata trattata ingiustamente dall'agenzia fiscale. Durante tutta la controversia legale, Shakira ha sostenuto di aver operato in modo trasparente e entro i limiti della legge, pur riconoscendo le complessità della conformità fiscale quando si mantengono residenze e interessi commerciali in più paesi. La sua dichiarazione rilasciata in seguito alla decisione della corte ha sottolineato il prezzo emotivo e reputazionale che gli anni di controllo pubblico e di accuse hanno avuto sulla sua vita personale e professionale.

