Le sorelle dell'ufficiale ucciso chiedono giustizia: piano per citare in giudizio la polizia di Victoria

Le sorelle di Neal Thompson, un agente di polizia ucciso da Dezi Freeman, intendono intentare una causa per negligenza contro la polizia di Victoria dopo l'inchiesta coroniale.
Le sorelle Dianne Thompson e Lois Kirk, i fratelli di Neal Thompson, uno dei due agenti di polizia uccisi da Dezi Freeman a Porepunkah lo scorso agosto, progettano di denunciare la polizia di Victoria per negligenza. Il loro avvocato, Jeremy King, uno specialista in responsabilità della polizia, ha confermato l'intenzione della famiglia di intentare una causa di negligenza contro le forze di polizia dopo la conclusione di un'inchiesta coronale sulla morte degli agenti.
L'inchiesta, che deve ancora essere programmata, esaminerà probabilmente le circostanze relative al tragico incidente e le azioni (o inazioni) del dipartimento di polizia. Le sorelle ritengono che "non si aspettavano di sentirsi invisibili" dopo la morte del fratello, il che dimostra la loro convinzione che la polizia abbia mancato al proprio dovere di sostenere adeguatamente la famiglia in seguito.
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