Produttore di spyware condannato per intercettazioni illegali in Grecia

Il fondatore della società di spyware Intellexa è stato condannato a 8 anni di carcere per aver intercettato politici e giornalisti nello scandalo greco "Watergate greco".
Con una sentenza storica, un tribunale greco ha condannato il fondatore di Intellexa, un collettivo di produttori di spyware, a otto anni di prigione per il suo ruolo nelle intercettazioni illegali e nelle violazioni della privacy durante lo scandalo di alto profilo Watergate greco. Tal Dilian, insieme ad altri tre dirigenti di Intellexa, sono stati condannati per il loro coinvolgimento in questa diffusa operazione di sorveglianza che ha preso di mira politici e giornalisti in tutto il paese.
Lo scandalo Watergate greco, venuto alla luce nel 2022, ha scosso il panorama politico della nazione, sollevando serie preoccupazioni sull'uso improprio della tecnologia di sorveglianza e sull'erosione delle libertà civili. Dilian e il suo team di Intellexa erano al centro di questa controversia, accusati di sviluppare e implementare sofisticati strumenti spyware per monitorare e intercettare illegalmente le comunicazioni di un'ampia gamma di individui, inclusi funzionari governativi di alto rango e figure di spicco dei media.
Fonte: TechCrunch


