Stryker reagisce: ripristino dei sistemi dopo un devastante attacco informatico

Stryker, un'importante azienda di dispositivi medici, si sta riprendendo da un attacco hacker pro-Iran che ha cancellato migliaia di dispositivi dei dipendenti. Questo potrebbe essere il primo grande attacco informatico statunitense come rappresaglia per la guerra dell’amministrazione Trump in Iran.
Stryker, una delle principali società di tecnologia medica a livello mondiale, è alle prese con le conseguenze di un devastante attacco informatico presumibilmente effettuato da hacker filo-Iran. L'attacco, che si ritiene sia il primo grande attacco informatico statunitense come ritorsione per le azioni dell'amministrazione Trump contro l'Iran, ha provocato un'interruzione diffusa delle operazioni dell'azienda.
Secondo i rapporti, gli hacker sono riusciti a cancellare migliaia di dispositivi dei dipendenti Stryker, paralizzando di fatto i sistemi interni dell'azienda e causando danni significativi. L'attacco è visto come un chiaro inasprimento delle tensioni in corso tra gli Stati Uniti e l'Iran, poiché quest'ultimo cerca di vendicarsi contro le politiche e le azioni dei primi nella regione.
Sulla scia dell'attacco, Stryker ha lavorato instancabilmente per ripristinare i propri sistemi e riprendersi dai danni. L'azienda ha riconosciuto l'incidente e ha dichiarato che sta lavorando a stretto contatto con le forze dell'ordine e gli esperti di sicurezza informatica per indagare sull'attacco e mitigarne l'impatto.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: TechCrunch


