La guerra del Sudan entra nel quarto anno: impasse militare e crisi umanitaria

Dopo tre anni di conflitto, l’esercito sudanese e RSF rimangono bloccati in una situazione di stallo, senza che nessuna delle due parti ottenga un vantaggio decisivo mentre la situazione umanitaria si deteriora.
La guerra in Sudan è ormai entrata nel suo quarto anno, con l'esercito sudanese e la milizia delle Forze di supporto rapido (RSF) bloccati in un'impasse militare che ha lasciato il paese in una terribile crisi umanitaria. Nessuna delle due parti è riuscita a ottenere una vittoria decisiva, nonostante la violenza e le vittime in corso che hanno afflitto la nazione dall'inizio del conflitto nel 2020.
Le radici del conflitto possono essere ricondotte al colpo di stato del 2019 che ha deposto il presidente di lunga data Omar al-Bashir, portando a un accordo di condivisione del potere tra gruppi militari e civili. Tuttavia, le tensioni tra le due fazioni alla fine sono sfociate in un conflitto armato aperto nell'aprile 2020.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


