La Corte Suprema elimina i poteri tariffari di Trump

La Corte Suprema si è pronunciata contro la capacità del presidente Trump di imporre tariffe unilateralmente, ritenendo non valido il suo utilizzo di uno statuto per aggirare il Congresso. Esplora le implicazioni e le conseguenze di questa decisione storica.
Infliggendo un duro colpo all'agenda commerciale dell'amministrazione Trump, la Corte Suprema si è pronunciata contro la capacità del Presidente di imporre tariffe unilateralmente. Venerdì, con una decisione 6-3, la più alta corte della nazione ha stabilito che lo statuto invocato da Trump per scavalcare il Congresso non gli concedeva in realtà l'autorità di imporre tariffe unilateralmente.
Questa sentenza storica segna un importante controllo sul potere del ramo esecutivo sulla politica commerciale, che è stato a lungo una questione controversa tra la Casa Bianca e il Congresso. Si prevede che la decisione avrà implicazioni di vasta portata per la strategia commerciale dell’amministrazione, che ha fatto molto affidamento sull’uso delle tariffe per perseguire i propri obiettivi.
Fonte: The New York Times


