Prezzi in aumento nella fascia più bassa: gli esperti avvertono di un “crollo immobiliare”

I disperati acquirenti di prima casa stanno alimentando rapidi aumenti dei prezzi nelle capitali più piccole, nonostante l’aumento dei tassi di interesse, poiché competono con gli investitori imperterriti da potenziali cambiamenti fiscali.
Il mercato immobiliare in Australia è testimone di un fenomeno notevole, poiché gli acquirenti disperati della prima casa stanno facendo salire i prezzi degli immobili più convenienti nonostante i continui aumenti dei tassi di interesse. Gli economisti avvertono di un implacabile crollo immobiliare nella fascia bassa del mercato, poiché gli acquirenti devono affrontare una forte concorrenza da parte degli investitori che hanno continuato a contrarre pesanti prestiti nonostante gli avvertimenti del governo su potenziali sconti e detrazioni fiscali.
Gli ultimi dati mostrano che i maggiori aumenti dei prezzi delle case a febbraio si sono verificati nelle capitali più piccole, poiché gli acquirenti non si lasciano scoraggiare dagli aumenti dei tassi di interesse. Questa impennata della domanda di case più economiche ha alimentato un aumento incessante dei prezzi, anche se la Reserve Bank of Australia (RBA) continua ad aumentare i tassi nel tentativo di raffreddare il mercato surriscaldato.


