La rimozione di massicci circuiti di botnet ferma gli attacchi informatici devastanti
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha smantellato diverse enormi botnet che hanno infettato oltre 3 milioni di dispositivi e sono state utilizzate in attacchi DDoS da record. Leggi l'indagine e l'impatto.
Con un'importante vittoria per la sicurezza informatica, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato la rimozione riuscita di numerose botnet prolifiche responsabili di una serie di attacchi informatici devastanti. Le botnet Aisuru, Kimwolf, JackSkid e Mossad avevano infettato oltre 3 milioni di dispositivi in tutto il mondo utilizzando tecniche sofisticate per infiltrarsi nelle reti domestiche.
Tattiche di infiltrazione di botnet
Queste botnet utilizzavano metodi intelligenti per insinuarsi nei sistemi vulnerabili. Sfruttando le vulnerabilità della sicurezza e inducendo gli utenti a scaricare malware, gli operatori delle botnet sono riusciti a prendere il controllo di milioni di dispositivi e a creare una potente rete di computer infetti. La vastità di queste botnet ha consentito agli aggressori di lanciare attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) da record, travolgendo i sistemi bersaglio e distruggendo le infrastrutture critiche.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Wired


