I giganti della tecnologia mantengono il silenzio sui dati sulle emissioni dei data center nell'UE

L’indagine rivela come le aziende tecnologiche statunitensi come Microsoft abbiano esercitato pressioni sull’UE per nascondere l’impatto ambientale dei loro data center, bloccando l’accesso pubblico ai parametri verdi.
Una recente indagine ha scoperto come le principali aziende tecnologiche statunitensi, tra cui Microsoft, siano riuscite a esercitare pressioni sull'Unione Europea per nascondere al pubblico il bilancio ambientale dei loro data center. Le richieste delle aziende di bloccare un database di parametri verdi sono state incorporate quasi parola per parola nelle nuove norme dell'UE.
La disposizione sulla segretezza, che la Commissione europea ha aggiunto alla sua proposta dopo le pressioni dell'industria nel 2024, ostacola il controllo dell'inquinamento emesso dai singoli data center. Di conseguenza, i ricercatori e il pubblico ora hanno accesso solo a riepilogo a livello nazionale dell'impronta energetica del settore tecnologico, piuttosto che a dati dettagliati su strutture specifiche.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The Guardian


