Teheran fa esplodere la marcia annuale del giorno Al-Quds di marzo a sostegno dei palestinesi

Le esplosioni interrompono le manifestazioni annuali dell'Iran Al-Quds Day in solidarietà con i palestinesi, con migliaia di persone che si uniscono alle proteste a livello nazionale contro Israele e gli Stati Uniti.
Le esplosioni nei pressi di una marcia filo-palestinese nella capitale iraniana di Teheran hanno interrotto le manifestazioni annuali del paese per l'Al-Quds Day, che vedono migliaia di persone scendere in piazza in tutto l'Iran in solidarietà con la causa palestinese. L'Al-Quds Day è un evento annuale che si tiene l'ultimo venerdì del Ramadan, istituito dal defunto Ayatollah Khomeini per esprimere sostegno ai palestinesi e opporsi al sionismo e all'occupazione israeliana di Gerusalemme.
Gli eventi di quest'anno a Teheran sono stati segnati da esplosioni vicino al percorso della marcia, con le autorità locali che hanno segnalato almeno tre esplosioni che non hanno causato vittime. La causa delle esplosioni è ancora oggetto di studio, anche se alcuni funzionari hanno suggerito che potrebbe essere stato il risultato di un problema tecnico. Nonostante i disordini, migliaia di iraniani hanno continuato la marcia, scandendo slogan contro Israele e gli Stati Uniti ed esprimendo il loro sostegno ai palestinesi.
Le manifestazioni dell'Al-Quds Day sono un evento annuale significativo per l'Iran, che è da tempo un convinto sostenitore della causa palestinese e un forte critico di Israele. La leadership del paese denuncia regolarmente Israele come occupante illegale e ne chiede la distruzione, fornendo al contempo sostegno politico, finanziario e militare a gruppi palestinesi come Hamas e la Jihad islamica palestinese.
Nel suo intervento all'evento Al-Quds Day di quest'anno a Teheran, il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha ribadito l'impegno del suo Paese a favore della causa palestinese, affermando che "il regime occupante di Gerusalemme deve essere eliminato dalla scena geografica". Raisi ha anche condannato le recenti violenze nei territori palestinesi occupati, inclusa l'uccisione della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh.
Le manifestazioni annuali dell'Al-Quds Day non si limitano all'Iran, ma manifestazioni simili si svolgono anche in altre parti del mondo musulmano, così come in alcuni paesi occidentali con consistenti popolazioni musulmane. Questi eventi fungono da piattaforma per esprimere solidarietà al popolo palestinese e opposizione alle politiche di Israele, che sono viste da molti come un'occupazione continua e una negazione dei diritti dei palestinesi.
Nonostante i disordini a Teheran, le manifestazioni del Giorno Al-Quds in tutto l'Iran quest'anno hanno dimostrato ancora una volta il sostegno incrollabile del Paese alla causa palestinese e la sua volontà di affrontare quello che considera il "regime occupante" di Israele. Gli eventi evidenziano il significato duraturo della questione palestinese nella regione e il ruolo della Repubblica islamica nel sostenerla sulla scena globale.
Fonte: Al Jazeera


