L'aria di Teheran diventa un campo di battaglia mortale: le ricadute tossiche degli attacchi petroliferi

I devastanti attacchi petroliferi a Teheran hanno trasformato l’aria della città in un’arma chimica, con piogge nere tossiche e ricadute che contaminano l’ambiente.
Teheran, la vivace capitale dell'Iran, è diventata l'epicentro di una preoccupante crisi ambientale, poiché l'aria della città è stata trasformata in una vera e propria arma chimica. Le conseguenze dei recenti scioperi petroliferi hanno avvolto la metropoli in un velo di pioggia nera tossica, diffondendo una ricaduta mortale che minaccia la salute e il benessere dei suoi residenti.
Gli attacchi, effettuati nell'ambito di un conflitto militare più ampio, hanno avuto conseguenze devastanti ben oltre gli obiettivi immediati. Le esplosioni e gli incendi hanno rilasciato nell'atmosfera un cocktail di sostanze pericolose, tra cui metalli pesanti, composti organici volatili e altri inquinanti. Questa miscela tossica è stata trasportata dai venti, penetrando nel suolo, nelle fonti d'acqua e nell'aria stessa che Teheran respira.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


