Teheran sotto attacco: la notte straziante lascia la capitale iraniana scossa

Attacchi devastanti colpiscono Teheran mentre la capitale iraniana è sotto assedio. I residenti temono per la loro incolumità nel caos. Leggi i resoconti di prima mano degli orrori di quella notte e delle conseguenze che hanno messo in tensione la città.
Teheran, Iran - Il cielo notturno sopra la capitale iraniana è stato illuminato da esplosioni e dal rombo dei missili mentre Teheran si è trovata sotto una raffica di attacchi coordinati. I residenti della città, che ospita oltre 8 milioni di persone, si rannicchiavano nelle loro case, pregando di superare indenni la notte.
Gli attacchi, che sono stati attribuiti a un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele, hanno preso di mira diverse località sensibili in Teheran, inclusa una stazione di polizia in Niloufar Street. L'attacco ha lasciato l'edificio gravemente danneggiato e le strutture vicine in rovina, con segnalazioni di numerose vittime.
I resoconti dei testimoni oculari dipingono un quadro straziante degli eventi di quella notte. Amir, un residente locale, ha descritto il caos che si è verificato: "Tutto è iniziato con il suono delle esplosioni, una dopo l'altra. La terra tremava e potevo vedere le fiamme dalla mia finestra. Ho preso la mia famiglia e ci siamo rannicchiati nel corridoio, pregando che tutto finisse presto."
Un'altra residente a Teheran, Fatima, ha raccontato la paura che attanagliava la città: "Abbiamo sentito le sirene suonare a tutto volume e il rombo degli aerei da combattimento in alto. È stata una notte di puro terrore. Non riuscivo a dormire, chiedendomi se la prossima esplosione sarebbe stata vicino a casa nostra."
Mentre il sole sorgeva su Teheran, la portata della devastazione divenne chiara. Le squadre di soccorso hanno setacciato le macerie, cercando i sopravvissuti e recuperando i corpi delle persone uccise negli attacchi. Gli ospedali della città erano sopraffatti dall'afflusso di feriti e le strade erano ricoperte di detriti e vetri frantumati.
Gli scioperi hanno lasciato la popolazione di Teheran con il fiato sospeso, incerta su ciò che riserva il futuro. Amir ha riassunto il sentimento di molti: "Pensavamo di essere al sicuro nella nostra città, ma ora non sappiamo cosa aspettarci. Tutto quello che possiamo fare è pregare di riuscire a superare la prossima notte."
Mentre le indagini sugli attacchi continuano, la popolazione di Teheran si trova ad affrontare le conseguenze di una notte che ha scosso le fondamenta stesse della loro città. Le cicatrici di questo attacco rimarranno, sia fisicamente che emotivamente, mentre la capitale dell'Iran fatica a trovare un senso di sicurezza e normalità nei giorni a venire.
Fonte: The New York Times


