La Tailandia riduce il soggiorno senza visto a 30 giorni

La Tailandia riduce drasticamente la durata dell’ingresso senza visto da 60 a 30 giorni per oltre 90 paesi incluso il Regno Unito, colpendo milioni di visitatori internazionali ogni anno.
La Tailandia ha annunciato un significativo cambiamento politico che modificherà radicalmente i piani di viaggio di milioni di visitatori internazionali. La nazione del sud-est asiatico, una delle destinazioni turistiche più famose al mondo, sta riducendo il periodo di soggiorno senza visto da 60 giorni a soli 30 giorni per i viaggiatori provenienti da più di 90 paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Australia e numerose nazioni europee. Questo cambiamento radicale rappresenta una delle modifiche più sostanziali apportate alla politica di immigrazione della Thailandia negli ultimi anni e si prevede che avrà implicazioni di vasta portata per il turismo, i viaggi d'affari e i visitatori a lungo termine.
La decisione rientra nel più ampio sforzo della Thailandia volto a modernizzare le proprie procedure di immigrazione e a stabilire distinzioni più chiare tra turismo a breve termine e soggiorni a lungo termine. I funzionari hanno indicato che la durata ridotta dell'ingresso senza visto incoraggerà i visitatori che pianificano soggiorni prolungati a ottenere la documentazione adeguata prima dell'arrivo, semplificando il processo di immigrazione e migliorando le misure di sicurezza delle frontiere. Per i viaggiatori che in precedenza godevano dell'esenzione di 60 giorni, ciò rappresenta una drastica riduzione del 50% della durata del soggiorno senza richiedere richieste di visto anticipate, modificando radicalmente i requisiti economici e di pianificazione per vacanze e viaggi prolungati in Thailandia.
La nuova politica interessa una gamma straordinariamente ampia di nazionalità, riflettendo l'approccio universale della Thailandia a questa riforma dell'immigrazione. I visitatori provenienti dal Regno Unito, dagli stati membri dell'Unione Europea, dai paesi del Nord America e da numerose altre nazioni saranno tutti soggetti alla limitazione di 30 giorni quando entrano in base alle disposizioni di viaggio senza visto. Questo approccio globale suggerisce che la Thailandia sta implementando una politica standardizzata piuttosto che prendere di mira regioni o paesi specifici, indicando una revisione sistematica del quadro nazionale sull'immigrazione che interessa praticamente tutti i principali mercati di generazione turistica della Thailandia.
Fonte: BBC News


