L'epica corsa alla scoperta del ghiaccio lunare al cratere Shackleton

Blue Origin e la Cina competono per atterrare vicino al polo sud della Luna ed esplorare le vaste riserve di ghiaccio d'acqua nascoste nel cratere Shackleton. Chi raggiungerà per primo questo Santo Graal lunare?
La corsa per svelare i segreti del cratere Shackleton, un bacino da impatto vicino al polo sud della Luna che ospita un'immensa riserva di ghiaccio d'acqua, sta per intensificarsi. Entro la fine dell'anno, è previsto il lancio di due ambiziose missioni robotiche da Blue Origin e dalla Cina con l'obiettivo di atterrare vicino al bordo del Santo Graal lunare.
La navicella spaziale Endurance, costruita dalla società spaziale di Jeff Bezos Blue Origin, diventerà il più grande lander lunare della storia, superando le dimensioni dell'iconico Apollo della NASA. modulo lunare che traghettò gli equipaggi da e verso la superficie lunare più di 50 anni fa. La missione cinese Chang'e 7 comprenderà un lander più piccolo, ma il progetto include anche un orbiter, un rover e un drone tramoggia per esplorare depositi di ghiaccio nascosti.
Queste due missioni lunari all'avanguardia saranno senza dubbio le spedizioni robotiche più ambiziose mai inviate sulla Luna. È iniziata la gara per vedere chi sarà il primo a raggiungere il bordo del cratere Shackleton e svelare i segreti delle sue vaste riserve di ghiaccio d'acqua.
Fonte: Ars Technica
