Minuscole particelle potrebbero raffreddare la Terra, afferma un'azienda tecnologica

Stardust Solutions sostiene che le sfere microscopiche possono riflettere la luce solare per raffreddare il pianeta. Ma i critici si preoccupano dell’intervento atmosferico non regolamentato da parte delle società private.
Stardust Solutions, un'azienda tecnologica emergente focalizzata sull'innovazione climatica, sta facendo affermazioni coraggiose sulla sua capacità di affrontare il riscaldamento globale attraverso un approccio non convenzionale. L'azienda afferma che minuscole particelle appositamente progettate, non più grandi di pochi micrometri di diametro, potrebbero essere disperse nell'atmosfera terrestre per riflettere una parte della radiazione solare in arrivo nello spazio. Questa strategia, nota come gestione della radiazione solare o geoingegneria, rappresenta uno degli interventi tecnologici più ambiziosi e controversi proposti per combattere il cambiamento climatico negli ultimi anni.
Le sfere microscopiche sviluppate da Stardust Solutions sono composte da materiali progettati per essere altamente riflettenti pur mantenendo un impatto ambientale minimo. Secondo il gruppo di ricerca dell'azienda, queste particelle si troverebbero nell'atmosfera superiore e devierebbero l'energia solare prima che possa essere assorbita dalla superficie terrestre e dagli oceani. Il meccanismo proposto ricorda il modo in cui la cenere vulcanica raffredda naturalmente il pianeta dopo le grandi eruzioni, ma è progettato per essere più sicuro, più controllabile e dispiegato in posizioni strategiche. L'azienda afferma che test approfonditi hanno dimostrato che le loro sfere non comportano danni diretti alla salute umana o agli ecosistemi esistenti.
Il fondamento teorico di questo approccio si basa su decenni di ricerca sulla scienza dell'atmosfera. Quando importanti eventi vulcanici come il Monte Pinatubo eruttarono nel 1991, le particelle stratosferiche risultanti causarono diminuzioni misurabili della temperatura globale per diversi anni. I sostenitori della gestione della radiazione solare sostengono che una versione attentamente controllata e creata dall’uomo di questo fenomeno potrebbe fornire un sollievo temporaneo dall’aumento delle temperature mentre l’umanità passa alle fonti di energia rinnovabile e riduce le emissioni di carbonio. Stardust Solutions posiziona la propria tecnologia come uno strumento complementare piuttosto che come un sostituto dei tradizionali sforzi di mitigazione del clima.
Fonte: The New York Times


