I migliori senatori repubblicani sfidano Trump sui piani di ritiro della NATO

I principali senatori repubblicani avvertono che il ritiro dalla NATO aiuterebbe i rivali degli Stati Uniti e minaccerebbe la sicurezza nazionale, rompendo con le minacce di Trump di lasciare l’alleanza.
I più importanti senatori repubblicani hanno rotto i ranghi con il presidente Trump per le sue minacce di ritirare gli Stati Uniti dall'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), avvertendo che una tale mossa incoraggerebbe i rivali americani e minerebbe la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
I senatori Thom Tillis e Mitch McConnell si sono entrambi pronunciati in difesa del La NATO si unisce ai democratici nell'opporsi alla posizione del presidente. Tillis, un repubblicano, ha osservato che gli alleati della NATO sono stati al fianco degli Stati Uniti dopo gli attacchi dell'11 settembre, con le loro truppe che combattevano e morivano insieme alle forze americane in Afghanistan.

I commenti dei senatori arrivano dopo che Trump ha affermato che "assolutamente" sta considerando di ritirarsi dall'alleanza, che ha a lungo criticato come ingiusta nei confronti degli Stati Uniti. La minaccia del presidente fa seguito al rifiuto della NATO di partecipare a un assalto militare congiunto con Israele contro l'Iran.
Tillis, che co-presiede il Gruppo di osservatori della NATO del Senato, ha avvertito che il ritiro dall'alleanza aiuterebbe i rivali statunitensi e minaccerebbe la sicurezza americana. Anche McConnell, leader della maggioranza al Senato, si è opposto alla retorica anti-NATO di Trump, sottolineando l'importanza dell'alleanza per gli interessi degli Stati Uniti.
La posizione dei senatori repubblicani evidenzia il crescente divario all'interno del partito sull'approccio di politica estera del presidente. Sebbene Trump abbia ripetutamente messo in dubbio il valore della NATO e di altre istituzioni multilaterali, molti nel suo partito restano impegnati a mantenere le tradizionali alleanze globali e il ruolo di leadership dell'America.
Il dibattito sul futuro della NATO arriva in un momento di accresciute tensioni internazionali, con l'alleanza che gioca un ruolo cruciale nell'affrontare una serie di sfide alla sicurezza, dall'aggressione russa alla lotta contro il terrorismo. Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali del 2020, è probabile che la questione rimanga un punto di contesa all'interno del Partito repubblicano e tra il presidente e i suoi alleati al Congresso.
In definitiva, la sfida dei senatori repubblicani a Trump nei confronti della NATO sottolinea la natura complessa e in evoluzione del rapporto del presidente con il suo stesso partito. Sebbene il presidente mantenga una forte base di sostegno, deve anche affrontare crescenti resistenze da parte del GOP su questioni chiave di politica estera che potrebbero avere implicazioni di vasta portata per la leadership e la sicurezza globale americana.
Fonte: The Guardian


