Il massimo capo della sicurezza iraniana assassinato in un audace raid notturno

In una drammatica svolta degli eventi, Israele ha rivendicato la responsabilità dell'uccisione mirata di Ali Larijani, il leader politico de facto dell'Iran, in un'operazione di attacco notturno.
Ali Larijani, il massimo funzionario della sicurezza iraniano e un importante intermediario di potere nel panorama politico del paese, è stato ucciso in un attacco militare notturno effettuato dalle forze israeliane, secondo le dichiarazioni del governo israeliano. L'assassinio, avvenuto in una località segreta dell'Iran, segna un significativo inasprimento delle tensioni in corso tra i due rivali mediorientali.
Larijani, che ricopriva la carica di presidente del Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell'Iran, era considerato il leader politico de facto del paese, esercitando un'influenza significativa sulla politica estera del paese e sulle decisioni di sicurezza nazionale. Si prevede che la sua morte avrà implicazioni di vasta portata per le dinamiche di potere dell'Iran e le sue relazioni con Israele e altri attori regionali.
L'esercito israeliano, in una dichiarazione rilasciata poco dopo l'attacco, ha rivendicato la responsabilità dell'operazione, descrivendola come a
Fonte: The New York Times


