Il principale diplomatico iraniano diserta in Australia e cerca asilo

L'ex incaricato d'affari iraniano a Canberra, Mohammad Pournajaf, ha disertato dal regime e gli è stato concesso asilo in Australia, conferma il governo.
Con una mossa scioccante, uno dei più importanti diplomatici iraniani ha abbandonato il regime teocratico e ha cercato asilo in Australia. Mohammad Pournajaf, ex incaricato d'affari a Canberra, ha ottenuto protezione dal governo australiano, secondo una fonte governativa.
Le rivelazioni arrivano pochi giorni dopo che anche a sei membri della squadra di calcio femminile iraniana è stato concesso asilo in Australia, evidenziando le crescenti tensioni e il dissenso all'interno delle file della Repubblica islamica. La defezione di Pournajaf è un duro colpo per il regime, poiché era tra i funzionari iraniani di più alto rango che hanno prestato servizio nel paese.
Il notiziario Iran International con sede a Londra, che non è affiliato al governo iraniano, ha riferito venerdì che Pournajaf aveva presentato domanda di asilo. Il quotidiano ha inoltre riferito che un altro diplomatico iraniano aveva cercato rifugio in Danimarca, evidenziando ulteriormente la crescente disillusione all'interno del corpo diplomatico iraniano.

La decisione di disertare arriva in un momento di accresciute tensioni tra l'Iran e la comunità internazionale, in particolare per il programma nucleare del paese e la repressione delle proteste interne. Il regime iraniano ha dovuto far fronte a crescenti critiche e condanne per le sue violazioni dei diritti umani e la repressione del dissenso, e la defezione di Pournajaf probabilmente ne minerà ulteriormente la credibilità e la legittimità.
La decisione del governo australiano di concedere asilo a Pournajaf e ai membri della squadra di calcio femminile iraniana è una significativa dichiarazione di sostegno a coloro che cercano di sfuggire al regime politiche oppressive del regime. Evidenzia inoltre le crescenti preoccupazioni all'interno della comunità internazionale riguardo alle azioni del governo iraniano e la necessità di maggiori responsabilità e riforme.
Mentre le conseguenze della defezione di Pournajaf continuano a manifestarsi, resta da vedere quale impatto avrà sul panorama politico più ampio in Iran e nella regione. Tuttavia, è chiaro che il regime iraniano si trova ad affrontare crescenti pressioni sia dall'interno che dall'esterno, e le decisioni di funzionari di alto profilo come Pournajaf di chiedere asilo potrebbero ulteriormente erodere la sua presa sul potere.
Fonte: The Guardian


