Alto funzionario iraniano assassinato in attacchi notturni, sostiene Israele

Il ministro della Difesa israeliano afferma che un alto leader iraniano è stato ucciso in attacchi notturni, aumentando la tensione nella regione. L’Iran non ha ancora commentato l’affermazione.
Teheran - Si ritiene che uno dei funzionari più alti e influenti dell'Iran, Ali Larijani, sia stato ucciso in una serie di attacchi aerei notturni, secondo il ministro della difesa israeliano. La dichiarazione di Israele non è stata confermata dalle autorità iraniane, che devono ancora commentare l'affermazione.
Larijani, che è stato presidente del parlamento iraniano per oltre un decennio, era considerato un importante mediatore di potere e uno stretto consigliere del leader supremo l'Ayatollah Ali Khamenei. La sua morte, secondo quanto riferito, rappresenterebbe un duro colpo per l'establishment politico e di sicurezza dell'Iran, innescando potenzialmente un grande cambiamento nella leadership e nella politica estera del paese.
I dettagli rimangono scarsi, ma il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha detto ai giornalisti che Larijani è stato "neutralizzato" negli attacchi notturni, che ha descritto come un "risultato operativo significativo". Gantz non ha fornito ulteriori informazioni sull'attacco o sulle sue circostanze.
Se confermata, la morte di Larijani sarebbe l'ultima di una serie di omicidi di alto profilo di funzionari iraniani, incluso l'assassinio del generale Qassem Soleimani nel 2020 in un attacco di droni statunitensi. Questi incidenti hanno acuito le tensioni tra l'Iran e i suoi avversari, in particolare Israele e Stati Uniti, sollevando preoccupazioni sul potenziale di un'ulteriore escalation e conflitto nella regione.
Larijani, che aveva 65 anni, aveva ricoperto diverse posizioni influenti all'interno del governo iraniano negli ultimi due decenni, tra cui il ruolo di capo dell'Organizzazione per l'energia atomica del paese e di negoziatore chiave nell'accordo nucleare del 2015 con le potenze mondiali. La sua morte lascerebbe un vuoto significativo nella leadership iraniana, alterando potenzialmente gli equilibri di potere e i processi decisionali all'interno del regime.
Mentre la comunità internazionale monitora attentamente la situazione, gli esperti avvertono che la presunta morte di Larijani potrebbe avere conseguenze di vasta portata per la politica interna ed estera dell'Iran, portando potenzialmente a un periodo di maggiore incertezza e instabilità nel paese.
Il governo iraniano non ha ancora risposto alle affermazioni israeliane, e resta da vedere come Teheran reagirà alla presunta uccisione di uno dei suoi funzionari più anziani. La situazione continua ad evolversi e si prevede che ulteriori dettagli emergeranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Fonte: The New York Times


