Tragica morte di un adolescente messicano nella custodia per l'immigrazione degli Stati Uniti

Un giovane migrante muore durante l'ondata di morti dovuta alle politiche di immigrazione di Trump, sollevando preoccupazioni sul trattamento degli immigrati privi di documenti.
Royer Perez-Jimenez, un cittadino messicano di 16 anni, è tragicamente scomparso mentre era detenuto in custodia per l'immigrazione negli Stati Uniti, aggiungendosi alla preoccupante ondata di morti di migranti avvenuta durante la dura repressione dell'immigrazione di Donald Trump. Le circostanze della morte di Perez-Jimenez hanno sollevato allarme tra i difensori degli immigrati e i gruppi per i diritti umani, che chiedono maggiore trasparenza e responsabilità da parte delle autorità statunitensi per l'immigrazione.
La morte di Perez-Jimenez è l'ultimo di una serie di incidenti che hanno fatto luce sulle condizioni spesso strazianti affrontate dagli immigrati privi di documenti, in particolare dai bambini, detenuti dall'Immigration and Customs Enforcement (ICE) e dalla Customs and Border Protection (CBP) degli Stati Uniti. Sotto l'amministrazione Trump, il numero di migranti deceduti in custodia è aumentato notevolmente, con almeno 24 persone morte solo nel 2019, il totale annuo più alto dal 2005.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News

