Trasformare il calcio delle serie inferiori: gli audaci piani di espansione dell'USL dopo il 2026

L’USL, la forza trainante del calcio statunitense delle serie inferiori, sta facendo una grande spinta per l’espansione dopo la Coppa del Mondo del 2026. Esplora la struttura, le sfide e gli obiettivi ambiziosi della lega.
La United Soccer Leagues (USL), l'organizzazione che supervisiona gran parte del panorama calcistico delle serie inferiori negli Stati Uniti, si sta preparando per una significativa spinta espansiva dopo la Coppa del Mondo del 2026. Con i riflettori globali puntati sul calcio nordamericano, l'USL vede un'opportunità per sfruttare il crescente interesse e stabilire una struttura più coesa e redditizia per le sue varie divisioni.
Dan Egner, ex direttore tecnico del Real Salt Lake e attuale agente di NordicSky, ha assistito in prima persona all'evoluzione dell'USL. Nel 2019, la squadra affiliata Real Monarchs di Egner ha vinto il campionato USL, un momento di trionfo che non è stato necessariamente accompagnato da un successo finanziario.
La struttura dell'USL, che comprende l'USL Championship di seconda divisione e la USL League One di terza divisione, è da tempo oggetto di discussione all'interno della comunità calcistica. Sebbene la lega abbia fornito una piattaforma per lo sviluppo professionale e le rivalità regionali, la mancanza di un percorso chiaro per la promozione e la retrocessione è stata fonte di critiche e frustrazione per molte parti interessate.


